Mondo Cilions
15 luglio 2009
Piccoli e scuri, puzzano e rubano...
Molti puzzano perchè tengono lo stesso vestito per settimane.
Si costruiscono baracche nelle periferie.
Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti.
Si presentano in 2 e cercano una stanza con uso cucina.
Dopo pochi giorni diventano 4,6,10.
Parlano lingue incomprensibili, forse dialetti.
Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l'elemosina;
spesso davanti alle chiese donne e uomini anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti.
Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro.
Dicono che siano dediti al furto e se ostacolati, violenti.
Le nostre donne li evitano sia perchè poco attraenti e selvatici, sia perché è voce diffusa di stupri consumati quando le donne tornano dal lavoro.
I governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, di attività criminali"
Dalla relazione sugli immigrati italiani dell'Ispettorato per l'immigrazione del Congresso degli Stati Uniti. Ottobre 1919
Italiani, popolo d'immigrati... non dimenticatelo, anzi...
raccontatelo ai vostri figli e nipoti...
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07 luglio 2009
Pensiero circolare
"C'è chi legge il futuro nei fondi del caffè e chi,
in quello dei propri assorbenti..."
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18 giugno 2009
Fermento statico

Io sono il mio peggior nemico
in giorni come questo
in cui mi dichiaro guerra da solo
sapendo che purtoppo continuerò a pareggiare
e che in guerra non esistono vincitori assoluti
triste è sapere che in me sarebbe l'eccezione!
08 giugno 2009
La distrazione di chi ha troppo...
E' vero...
... sono bello, hai ragione!
... sono intelligente, certo!!
ma soprattutto... si, sono sano!!!
insomma,
ok, lo ammetto...
sono for-tu-na-to!!!!
Ma allora perchè ti ostini a non sorridere alla Fortuna?!?
...
Beh, ovvio...
perchè come tutti,
sono troppo impegnato a guardarle le tette!!!!!
... Però,
che tette... .. .
26 maggio 2009
Istantanea di un maggio inoltrato...
Benone!!!
Ah si?!?
Certo, perchè?
mmm, ne sei proprio sicuro?
Beh, se ti ho detto che sto bene... !!!
Eppure mi sembri strano!
Guarda, smettila... non sono mai stato meglio... !!!
Sarà, ma... questa è la tua radiografia:
Lo sai che non so leggerle!?!
Adesso smettila però, mi hai proprio scocciato...
eppoi, sai che ho un sacco di cose bellissime da fare e nessuna voglia...
...di perder tempo con te!
Ciao ciao
15 maggio 2009
Razzismo o pregiudizi sociali?!?
?!?
Grottesco, come se gli esseri umani non appartenessero tutti a un'unica razza... quella umana, appunto!
Stiamo forse diventando un paese razzista?
No, lo eravamo anche prima!
Il razzismo è come il cancro, non esiste terra felice che ne sia immune.
Sarebbe più realistico, semmai, interrogarsi sul grado di diffusione della malattia...
Insomma, la xenofobia sta metastatizzando?
Beh, a giudicare da ciò che si vede e si sente ultimamente... verrebbe da annuire.
Pensare che l'Italia preromana era un mosaico di genti e civiltà diverse e che la molteplicità si conservò viva anche nella civiltà latina. Roma tra l'altro, non sarebbe mai nata senza gli elementi apportatile da etruschi, elleni della Magna Grecia, popolazioni italiche come gli umbri, i sanniti, gli osci...
Nei secoli successivi, il policentrismo continuò a essere l'elemento più fortemente caratterizzante della nostra storia. Giusto per ricordare realtà fra le più macroscopiche: la corte dei Normanni e di Federico II nell'Italia meridionale, la straordinaria realtà di Venezia fra l'Oriente e l'Occidente, o ancora città come Firenze o Milano dove gli incontri e le rielaborazioni culturali sono stati una costante...
Questo fino al 1861.
Già quando il Paese si unificò realmente, e si può dire per la prima volta in senso proprio, le differenze non vennero affatto meno: al contrario...
Dimostrano di non aver capito niente della nostra storia coloro i quali pensano che l'Italia e la nostra civiltà siano un'invenzione più o meno artificiosa, pretestuosa, di chi ha fatto il Risorgimento e l'unità nazionale.
L'Italia come civiltà e cultura è ben più antica del 1861!
In un certo senso, ne sono immagine significativa quelle chiese che, come accade a Siracusa, furono fondate quali templi greci, servirono quindi Roma e poi i bizantini, in seguito vennero trasformate in moschee musulmane e infine divennero cristiane cattoliche...
Tutt'oggi il tradizionale policentrismo è ben vivo...
Dal punto di vista etnico, in pochi altri Paesi si può osservare un'antropologia fisica che, al pari della nostra, sia il risultato di processi millenari prodotti dall'incontro, spesso anche dallo scontro, fra genti diverse.
Come si può pensare di congelare il presente dopo averlo estrapolato dal passato?!?

Un'etnia italiana non è mai esistita, e neppure sono esistite sotto-etnie italiane.
La molteplicità culturale si riscontra tanto in società multietniche, quanto fra i diversi strati di una società etnicamente omogenea. Culture confessionali e laiche, cultura aristocratica e popolare, borghese e proletaria, urbana e rurale... e infinite altre distinzioni sono possibili.
Insomma, come non accorgersi che prima dell'etnos viene la cultura, che prima delle differenze etniche ci sono quelle sociali?!?
Paura o i pregiudizi etnici, spesso, non sono nient'altro che paura e pregiudizi sociali...
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08 maggio 2009
Tanta musica, tanto calore...
Con la primavera ormai esplosa, sbocciano le passioni e arrivano i primi germogli di ciò che da settembre si è costantemente seminato...
Dopo tanti intoppi (...) ecco per me una serie di concerti che sicuramente mi daranno nuovo entusiasmo.

Dopo la stupenda serata con Roberto, in attesa di replicare... da domani si parte per una serie d'impegni in cui dalla versione "El Mariachi" passerò a quella "Il Padrino"...
Insomma, situazioni diverse... ma un'unica grande emozione!!!
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26 aprile 2009
Lacrime al cianuro
Ogni volta che una spina gli si conficcava nel cuore,
correva al mare,
metteva la testa sotto l'acqua e piangeva sino a consumare anche l'ultima lacrima;
per poi uscirne con un sorriso e nessuna traccia del proprio dolore...
Ma nelle lacrime non c'è solo sale
ed una sirena che lo ascoltava in silenzio,
un giorno prese coraggio e si avvicinò...

Il sapore di quelle gocce era così amaro,
lo sentiva scendere nei polmoni e fondersi coi suoi sospiri.
Non riusciva più a farne a meno,
il suo cuore batteva forte.
E più si avvicinava alla riva,
più si sentiva mancare il fiato...
Si arenò!
18 aprile 2009
Venerdì 17... Non è vero, ma ci credo!!!
Ieri era un venerdì mattina... ma non uno di quei soliti anonimi venerdì mattina... bensì, un mefistofelico Venerdì 17...
...e di aprile, mese pazzo per eccellenza!!!
Ecco la scarna cronaca:
"Un tizio con una Classe A si spaventa per del fumo che vede uscire dal cofano della sua auto,
decide "saggiamente" di parcheggiare accanto al mio Jimny...
il suo confettino prende fuoco,
la mia auto salta in aria!!!"
Ecco la foto ricordo che mi hanno scattato:
Ogni imprecazione e/o bestemmia di solidarietà è gradita!!!
05 aprile 2009
Rami recisi e semi mai lasciati cadere
e mentre Aosta sorride assonnata ai suoi turisti,
osservo con dolcezza i cani gareggiare a chi la fa più in alto...
Un violino suona a singhiozzo
fra l'indifferenza di colazioni tardive e bigotti senza più carità.
Schivo ulivi spenti di un verde reciso
e penso a quella calendula che non ho piantato...
Simboli consumati da promesse vane
che accecano questo sole di Aprile;
e mentre soffio ancora una volta
le sue tre note stonate fuori da me...
Apro gli occhi,
tossisco
e ordino un caffè.



